LUCI IN MINIERA – CAPITALE NATURALE DELLE AREE MINERARIE DISMESSE Sabato 13 dicembre

13/12/2025 – LUCI IN MINIERA – CAPITALE NATURALE DELLE AREE MINERARIE DISMESSE Sabato 13 dicembre 13/12/2025 ReMusIt sarà presente a LUCI IN MINIERA CAPITALE NATURALE DELLE AREE MINERARIE DISMESSE. In uno scenario pluridecennale di crisi politiche ed economiche, oltre che di risorse, affrontare le sfide future di uno sviluppo sostenibile richiede uno sforzo pragmatico che coinvolga tutti i decisori. Per orientare la visione su obiettivi condivisi che garantiscano la resilienza del nostro Pianeta è stato mutuato dal settore economico un approccio che quantifichi i benefici che la società è in grado di raccogliere dalla biodiversità e geodiversità. Nasce cosi il concetto di “Capitale Naturale”, termine che integra il valore fisico e monetario che le risorse naturali offrono al genere umano. L’applicazione di questo metodo permette il coordinamento, l’attuazione e la pianificazione di misure territoriali che favoriscono una green economy partendo dalle opportunità offerte nell’ambito della programmazione economica comunitaria. Anche l’Italia ha riconosciuto che la prosperità e il benessere del nostro Paese dipendono dal buono stato del capitale naturale e dei beni e servizi essenziali che fornisce. In particolare il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è impegnato a promuovere l’integrazione della conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici nelle politiche di settore, con attività rivolte alla mappatura e valutazione dello stato di conservazione degli ecosistemi a scala nazionale e regionale, all’impostazione di un sistema di “contabilità ambientale” nelle aree protette, a partire da una ricognizione del patrimonio naturalistico presente nei Parchi Nazionali, e alla promozione del turismo sostenibile in vari ambiti territoriali. Le miniere abbandonate rappresentano una porzione del capitale naturale che richiede speciale attenzione a causa dell’eredità economica e sociale che la chiusura generalizzata delle attività negli anni ’80 e ’90 ha lasciato, insieme al degrado ambientale. Sebbene il loro recupero richieda piani ambientali complessi e investimenti significativi, riqualificare e rigenerare questi siti dismessi rappresenta una sfida importante per la trasformazione di quella che era una risorsa mineraria in un valore culturale per l’intera comunità. In questo contesto la sezione di Geologia Ambientale della Società Geologica Italiana insieme con il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ha organizzato per il 13 dicembre 2025 un evento intitolato “LUCI IN MINIERA: Capitale Naturale delle aree minerarie dismesse” inserito nel programma delle attività di rigenerazione territoriale dell’Associazione Culturale LandWork nel borgo minerario dell’Argentiera, nella costa nord-occidentale della Sardegna. Come nelle precedenti edizioni, l’evento abbraccerà diverse tematiche al fine di coinvolgere i cittadini e soprattutto i giovani, rendendoli il più possibile partecipi alla discussione, nel tentativo di mettere in luce il ruolo delle miniere abbandonate come risorsa chiave del Capitale Naturale in una prospettiva multidisciplinare. I temi trattati spazieranno dagli aspetti paesaggistici delle aree minerarie ai loro peculiari caratteri entomologici come indicatori di impatti, dalla biodiversità floristica delle aree marine della Nurra alla ricchezza mineralogica della miniera dell’Argentiera, per concludere con un caso studio sulla rigenerazione basata sul geoturismo di un ex borgo minerario italiano. H 10:00 – Saluti: Dott. Andrea Maspero & Dott.ssa Paola Serrittu (LandWorks) H 10:30 – Prof. Stefan Tischer (Università degli Studi di Sassari) “Architettura del paesaggio per la valorizzazione del patrimonio minerario” H 11:00 – Dott.ssa Stefania Pisanu (Parco Nazionale dell’Asinara) “La biodiversità floristica costiera dell’Argentiera e il Sic a mare dall’Isola dell’Asinara all’Argentiera” H 11:30 – Dott. Marcello Verdinelli (Istituto di Bioeconomia – CNR) “Piccoli insetti, grandi alleati: le formiche nella rinaturalizzazione delle miniere” 12:00 – Dott.ssa Laura Sanna (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria – CNR) “Cristalli nascosti all’Argentiera: come si formano i minerali nell’oscurità della miniera” 12:30 – Dott.ssa Barbara Aldighieri (Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria – CNR) “Valle Imperina (BL): la rinascita della miniera per il rilancio dell’identità territoriale dell’Agordino” 13:00 – Fine dei lavori La conferenza si svolgerà nella sala di Pozzo Podestà, nel borgo dell’Argentiera. La partecipazione è gratuita ma è gradita l’iscrizione all’indirizzo: laura.sanna@cnr.it Ai presenti che lo richiedano verrà rilasciato un attestato. L’evento è inoltre in fase di accreditamento per le guide del Parco Geominerario, Storico, Ambientale della Sardegna. Per informazioni CLICCA QUI
La città crocevia – Relazioni e scambi, intersezioni e incroci nelle realtà urbane

10-13/09/2025 – La città crocevia. Relazioni e scambi, intersezioni e incroci nelle realtà urbane 10-13/09/2025 ReMusIt sarà presente al XII Congresso AISU. La città croceviaRelazioni e scambi, intersezioni e incroci nelle realtà urbane Le città hanno esercitato fin dall’antichità e nel corso dei secoli, ed esercitano ancora oggi, una irresistibile forza attrattiva, configurandosi come luoghi di aggregazione, di scambio, talora di radicamento stanziale ma frequentemente anche di passaggio. Sotto diversi profili e da diversi punti di vista la città appare in molte occasioni un vero e proprio crocevia, luogo di incontro, ma anche di scontro, di culture, di fedi religiose, di gruppi di potere e di istituzioni, teatro di mercati e di commerci, punto di approdo temporaneo nell’ambito di processi migratori, più ampi e dinamici, luogo di dibattitto di idee e realizzazioni progettuali e di confronto tecnico; talvolta è la stessa forma urbana a materializzare il concetto di crocevia, in progetti fondativi o di rifondazione, materiale o simbolica, dell’ambiente costruito. Il XII congresso AISU intende produrre riflessioni e dibattiti sulla città intesa come crocevia, nell’accezione materiale ma anche metaforica del termine, con un approccio multiscalare e multidisciplinare e dai molteplici punti di vista che concorrono a definire gli studi di storia urbana. La città nell’accezione di crocevia sarà esplorata nell’ambito delle seguenti macrosessioni di ampio respiro pensate come spazi di confronto e di integrazione tra discipline in dialogo: Città e migrazioni; 2. Città e poteri; 3. Città e reti di città, commerci, fiere e mercati; 4. Città multiculturali e multireligiose; 5. Città e spazi della versatilità; 6. Città crocevia di idee e realizzazioni urbane/ il crocevia e gli impianti preordinati nel progetto della città; 7. Città crocevia di esperienze, materiali e tecnologie e luoghi di interscambio di cultura tecnica. Per informazioni relative al Congresso scrivere all’indirizzo email palermo2025@aisuinternational.net o CLICCA QUI
